martedì 18 dicembre 2007

Christmas eve

Cercò in cantina, dove di solito ritirava l'albero di natale, lassù in alto.
Prese la scaletta e arrivò in cima agli scaffali. Dio che polvere, sopra tutti quegli anni passati, lì dentro, insieme a case non loro e stanze di albergo.
D'improvviso riconobbe la scatola, e la sua scrittura. Erano passati tanti anni ma gli faceva ancora un effetto strano, quella calligrafia storta, istintiva, di donna che non aveva e non amava le mezze misure.
Tirò giù la scatola e la poggiò sul banco da lavoro e la aprì.
Cianfrusaglie, pensò.
Le loro vigilie di natale erano decisamente laiche, tra mutandine rosse e vischio appeso sopra al letto, tra rotolamenti su moquette e inevitabili ginocchia sbucciate, rosse, ustionate, da nascondere.
Cambiò immediatamente idea, non erano cose inutili, era la loro vita convertita in paraphernalia. Ecco uscire sentimenti e voglie in tre dimensioni, forse addirittura gli odori, i suoni, i silenzi.
Per ogni vigilia un oggetto che la ricordava. Tremendo, sembrava il vaso di Pandora dal quale anche la speranza se n'era andata; attaccata ad uno dei suoi mille ciondoli che gli ballavano davanti agli occhi quando stava sopra di lui. Oppure quando lui la stringeva da dietro, tenendo quella catenina che aveva il vezzo di indossare ogni tanto: il segnale che, si, quella volta sarebbero andati oltre, molto più avanti del confine che si erano ripromessi di non attraversare mai.
Strinse i pugni, ancora non voleva rendersi conto che lei non c'era più, che era persa chissà dove e chissà perché.
Qualcosa luccicava sul fondo della scatola, fece spazio e raccolse la chiave.

La vigilia di natale le banche fanno orario ridotto, disturbare il direttore, poi; ma era troppo importante.
Il caveau era tre piani sottoterra, l'impiegato lo accompagnò, lui chiese di star solo.
Dieci minuti, poi si chiude fu la risposta.
Aprì la cassetta di sicurezza, all'interno una chiave uessebì e una password.
Corse a casa, accese il computer, infilò la chiave.
L'ultima vigilia insieme, formato mpeg.
Se lo sapessi, almeno, quando è l'ultima volta, ti attrezzeresti, faresti di tutto per imprimere il ricordo, ma non lo sai.

Lei lo sapeva.

Maledetta strega del nord, imprecò dentro di sé.

Voci dall'altra parte della casa.

Ti risvegli: era ora, la prima vigilia di natale con la tua famiglia al completo, insieme a lei che quest'anno si è dimenticata di prenotare il motel per la vostra festa pagana.

Sorridi mentre tua figlia ti chiama, avrai il tuo bel daffare se diventerà una strega come tua moglie.

Merry christmas.

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